ARRIVA IL NUOVO PRESIDENTE
Partiti in fibrillazione per l'elezione del presidente della Repubblica
Mercoledì 12 si elegge il presidente della Repubblica che sostituirà l'attuale presidente Oscar Luigi Scalfaro.
L'unico candidato ufficiale, al momento (martedì 11), è la sola Emma Bonino, radicale, attuale commissario europeo per la protezione dei consumatori e la solidarietà.
Ciò non significa che il suo nome sia particolarmente favorito, al contrario, i partiti sono impegnatissimi a tessere la loro tela di alleanze su nomi che non vogliono "bruciare" con candidature ufficiali.
Dal dibattito politico in corso si desume che i due nomi più quotati presso i partiti di maggioranza sono attualmente Carlo Azeglio Ciampi, e Rosa Russo Jervolino.
Il primo è l'attuale ministro del Tesoro che ha avuto il merito, insieme a Prodi, di guidare l'italia nell'Euro; la seconda è attuale ministro dell'interno e su di lei spinge fortemente il Partito Popolare che, abbandonata l'idea di ricandidare Scalfaro, per la forte avversione dell'opposizione, la ritiene capace di raccogliere i consensi necessari.
Alle prime tre votazioni il quorum necessario è dei 2/3 dei voti, mentre dalla quarta votazione in poi scende al 50%
Il mandato del presidente della Repubblica dura 7 anni, ma i partiti sono abbastanza concordi nel ritenere che se e quando, come è previsto, una nuova legge elettorale sarà stata approvata (con un diverso ruolo e meccanismo di elezione per il presidente della Repubblica) il presidente eletto giovedì dovrà dimettersi.
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