I comuni italiani peraltro sono ancora lontani da questo limite ed il ministro dell'ambiente ha varato un decreto che dà loro carta bianca per raggiungere l'obbiettivo.
Targhe alterne, divieto di circolazione alle auto non catalitiche, bloccare le auto di colore rosso, qualsiasi cosa sarà permessa, l'unico vincolo sarà il rispetto del limite.
La novità è forse che per la prima volta dai comuni si sente una certa disponibilità a fare veramente qualcosa, segno che si è capito che così non si può più andare avanti.
Il merito, più che della direttiva europea è probabilmente della recente ricerca dell'istituto Censis, secondo la quale le grandi città italiane, dal 1991 al 96, hanno perduto il 7% degli addetti in tutti i settori di mercato, esclusa la pubblica amministrazione, perché i cittadini, e le ditte che scelgono dove insediarsi, le considerano invivibili.